È ONLINE IL DOCUMENTARIO DI EDUCAZIONE ALL’IMMAGINE A 360°

È ONLINE IL DOCUMENTARIO DI EDUCAZIONE ALL'IMMAGINE A 360°

Nell’ambito del PCTO “Il documentario” di Educazione all’immagine a 360°, le studentesse e gli studenti hanno dato vita a un prodotto audiovisivo professionale che racconta i contenuti, lo spirito, le esperienze di fruizione e il disallestimento della mostra “Oltre lo spazio, oltre il tempo. Il sogno di Ulisse Aldrovandi”, esposta dal 4 febbraio al 28 maggio 2023 al Centro Arti e Scienze Golinelli di Bologna.

Con la direzione artistica di ViS (Virtual Immersion in Science) e con il supporto dello staff di Fondazione Golinelli, le studentesse e gli studenti hanno approfondito alcuni aspetti legati al linguaggio documentaristico, alla procedura di produzione di un video, all’organizzazione e definizione del concept, alla stesura dei testi per le voci fuori campo e, infine, allo sviluppo del piano riprese.

Il gruppo ha effettuato dei sopralluoghi in mostra e ripreso i singoli oggetti, cercando, sotto la guida dei docenti del Liceo Artistico Arcangeli di Bologna, di realizzare delle riprese fedeli al concept generale. Infine, sono state svolte delle interviste ad alcuni visitatori e alcune visitatrici per raccogliere la loro esperienza, sono state registrate le voci fuori campo e i materiali prodotti sono stati selezionati e montati.

Guarda il documentario sul nostro canale Youtube:

   

È ONLINE IL VIDEO DI EDUCAZIONE ALL’IMMAGINE A 360°

È ONLINE IL VIDEO DI EDUCAZIONE ALL'IMMAGINE A 360°

Si avvia alla conclusione Educazione all’immagine a 360°, il progetto di Fondazione Golinelli, realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC-Ministero della Cultura e MIM-Ministero dell’Istruzione e del Merito, e nato con l’obiettivo di accompagnare una rete di scuole italiane in un percorso formativo ed educativo all’immagine, attraverso la produzione di contenuti comunicativi, divulgativi ed educativi digitali.

Al progetto hanno aderito, dal mese di aprile, 10 scuole tra Emilia Romagna, Puglia, Trentino, Umbria e Veneto. Più di 1000 persone, tra docenti e studenti, sono state impegnate in corsi di formazione, webinar, laboratori gratuiti e PCTO, basati su: i linguaggi e le tendenze più innovative del settore audiovisivo; meccanismi di gamification per introdurre la componente del gioco in contesti educativi; l’interazione tra realtà aumentata e virtuale e la rappresentazione della realtà fisica. L’approccio adottato è stato incentrato sul fare, sul learning by doing, puntando a un apprendimento concreto in chiave STEAM, integrando saperi e competenze di ambito scientifico e umanistico. I temi affrontati sono stati quelli della valorizzazione dei patrimoni – culturali, scientifici, paesaggistici – e il rapporto tra arte, scienza e tecnologia.

Guarda il video del progetto sul nostro canale Youtube:

   

OLTRE 40 DOCENTI PROTAGONISTI DEL CORSO PER INNOVARE LA DIDATTICA CON LA VIDEOPRODUZIONE

OLTRE 40 DOCENTI PROTAGONISTI DEL CORSO PER INNOVARE LA DIDATTICA CON LA VIDEOPRODUZIONE

Nell’ambito delle attività di formazione per insegnanti del progetto Educazione all’immagine a 360°, sono più di quaranta le/i docenti delle scuole aderenti che hanno partecipato al corso online “Video editing e digital storytelling”.

Durante i workshop sincroni e le attività asincrone, le/gli insegnanti hanno acquisito capacità tecniche e metodologiche per realizzare in classe materiali audiovisivi, documentari e prodotti di narrazione digitale per valorizzare il patrimonio culturale, scientifico e ambientale.

Dopo un’introduzione sulla didattica capovolta e challenge based applicata alla videoproduzione, il corso ha approfondito i linguaggi e i modelli della comunicazione video, dalla produzione (idea, script, storyboard) fino alla ripresa e al montaggio. Inoltre, in questa prima fase le/i partecipanti hanno conosciuto l’esperienza di docenti di diversi ordini e grado, che hanno presentato esempi e buone pratiche vissute in prima persona.

Sulla base di quanto appreso, si sono poi cimentate/i nella realizzazione di un progetto originale con il supporto delle formatrici e dei formatori di Fondazione Golinelli. Ogni progetto ha visto la scelta di un tema, la definizione dei target e delle finalità, la ricerca di filmati esistenti, la progettazione di uno storyboard, delle immagini e dei materiali e il montaggio dell’audio e del video.

«Il percorso ci ha permesso di lavorare in modo interdisciplinare e di far conoscere meglio il territorio alle studentesse e agli studenti. Gli esiti del progetto confluiranno in una mostra che allestiremo a scuola con le camere delle meraviglie realizzate dalle ragazze e dai ragazzi, ma anche con la produzione di video che raccontano le esperienze proposte alle classi» ha affermato Moira Stefini, docente di tecnologia dell’Istituto Comprensivo Trento 6.

 

   

DENTRO AI LABORATORI DIDATTICI DI EDUCAZIONE ALL’IMMAGINE

DENTRO AI LABORATORI DIDATTICI DI EDUCAZIONE ALL’IMMAGINE

Proseguono le attività online e in presenza, a Opificio Golinelli, per le scuole aderenti al progetto Educazione all’immagine a 360°. In queste settimane le classi stanno prendendo parte ai laboratori didattici che combinano arte, scienze e tecnologie e alle visite virtuali al gemello digitale della mostra “Oltre lo spazio, oltre il tempo. Il sogno di Ulisse Aldrovandi”, tenutasi al Centro di Arti e Scienze dal 4 febbraio al 28 maggio 2023.

Tra le proposte, ci sono laboratori per muovere i primi passi sulla realtà aumentata e sul metaverso, esplorandone le potenzialità per valorizzare il territorio e il patrimonio artistico, tra cui Stop Motion – Storia a passo uno, Merge Cube – La mia città a portata di cubo, CoSpaces – Raccontiamo il nostro territorio in realtà aumentata e Spatial.io – Unione di Mondi. Con creatività e immaginazione, studentesse e studenti si stanno mettendo alla prova in esercizi interattivi che uniscono la conoscenza delle proprie città e del patrimonio artistico alla capacità di rappresentare e narrare attraverso l’uso di CoSpaces, Stop Motion e Merge Cube. 

 

Con il laboratorio Wunder Lab. Catalogare per scoprire invece le classi stanno conoscendo alcuni esempi di Wunderkammer, camere delle meraviglie, in cui erano custoditi gli oggetti più straordinari provenienti da ogni parte del mondo. Come veri collezioniste/i, ragazze e ragazzi mettono in ordine una serie di materiali e oggetti individuando criteri di catalogazione comune.

Per comprendere come è cambiata la produzione artistica nel tempo e capire quali nuove forme espressive sono abilitate dall’uso dei software, le scuole stanno partecipando a Arte contemporanea: tra arte generativa e intelligenza artificiale, un laboratorio in cui studentesse e studenti sfruttano l’intelligenza artificiale per ottenere delle interpretazioni personalizzate, sperimentando concretamente il prompt engineering.

 

Su illusioni ottiche, percezione e neuroscienza si concentra invece il laboratorio Cosa vedi? Percorso di arte, scienza e tecnica sull’interpretazione di un’immagine. Alunne e alunni sono guidate/i tra i principali codici usati nei linguaggi artistici ed espressivi, visti da una prospettiva tecnico-scientifica. Un percorso tra giochi di luce e ombre, illusioni della camera di Ames e specchi deformanti per comprendere come il nostro occhio e il nostro cervello percepiscono il mondo che ci circonda. 

 

Infine le scuole stanno visitando, online e in presenza, il gemello digitale della mostra “Oltre lo spazio, oltre il tempo. Il sogno di Ulisse Aldrovandi”, a cura di Fondazione Golinelli e Sistema Museale di Ateneo, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, esposta dal 4 febbraio al 28 maggio 2023 al Centro Arti e Scienze Golinelli. Coloro che partecipano all’esperienza nei laboratori di Opificio Golinelli vivono un’immersione a 360° nell’ambiente espositivo virtuale grazie alla tecnologia degli Oculus e alla voce narrante dei/delle tutor di Fondazione Golinelli, che fanno loro da guida durante tutto il laboratorio.

Iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC-Ministero della Cultura e MIM-Ministero dell’Istruzione e del Merito

   

REALTÀ VIRTUALE E AUMENTATA A SCUOLA: CORSO PER INSEGNANTI PER NARRARE E VALORIZZARE IL PATRIMONIO

REALTÀ VIRTUALE E AUMENTATA A SCUOLA: CORSO PER INSEGNANTI PER NARRARE E VALORIZZARE IL PATRIMONIO

Negli ultimi mesi, le/gli insegnanti delle scuole aderenti al progetto Educazione all’immagine a 360° hanno preso parte al corso online “Realtà virtuale e aumentata a scuola: narrare per valorizzare il patrimonio”.

Gli appuntamenti hanno avuto l’obiettivo di potenziare le competenze tecnologiche e progettuali delle docenti e dei docenti, rendendoli autonomi nella gestione e preparazione di strumenti e ambienti di realtà aumentata, virtuale e al metaverso. Tutto ciò al fine di favorire la creatività di studentesse e studenti e di creare interazioni significative tra virtuale e reale.

Dopo un’introduzione alla Realtà Aumentata e Virtuale, sono stati presentati esempi di opere d’arte e progetti artistici che sfruttano queste tecnologie. I partecipanti hanno successivamente applicato le conoscenze acquisite alla produzione di oggetti in 3D, esplorando piattaforme per la creazione di esperienze in realtà virtuale, come Cospaces e Spatial.

Infine sono stati proposti alle/agli insegnanti delle piste di lavoro per coinvolgere attivamente le ragazze e i ragazzi in percorsi di storytelling digitale, che favoriscano connessioni tra virtuale e reale e che consentano a studentesse e studenti di sperimentare nuove modalità di apprendimento.

«Grazie a questo corso ho compreso le potenzialità creative ed educative dei nuovi linguaggi e le formatrici di Fondazione Golinelli ci stanno accompagnando nella realizzazione di un percorso con le ragazze e i ragazzi. Le nostre studentesse e i nostri studenti rappresenteranno e spiegheranno con la realtà virtuale e la logica dell’escape room la riconversione della centrale elettrica di Pietrafitta, patrimonio ambientale, culturale ed economico della città di Perugia» ha raccontato Silvia Bianconi, docente di matematica e scienze dell’Istituto Comprensivo Perugia 11.

 

Iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC-Ministero della Cultura e MIM-Ministero dell’Istruzione e del Merito

   

È ONLINE IL GEMELLO DIGITALE DELLA MOSTRA

È ONLINE IL GEMELLO DIGITALE DELLA MOSTRA

In questi mesi, grazie al PCTO “Prodotti di comunicazione ed esperienze in Metaverso”, 20 studentesse e studenti delle scuole aderenti, con il supporto di esperti/e di Fondazione Golinelli e di Emanuele Borasio, CEO e founder di WeAr, hanno realizzato un gemello digitale della mostra “Oltre lo spazio, oltre il tempo. Il sogno di Ulisse Aldrovandi”, a cura di Fondazione Golinelli e Sistema Museale di Ateneo, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, esposta dal 4 febbraio al 28 maggio 2023 al Centro Arti e Scienze Golinelli.

Il progetto espositivo, curato da Andrea Zanotti, Roberto Balzani, Antonio Danieli e Luca Ciancabilla, ha presentato un connubio originale tra reperti e oggetti delle collezioni museali dell’Ateneo bolognese, originali exhibit tecnico-scientifici immersivi e interattivi, quadri di Bartolomeo Passarotti, Giacomo Balla, Mattia Moreni, opere d’arte – dipinti, sculture e installazioni – di Nicola Samorì e oggetti, strumenti, video e immagini provenienti dall’Agenzia Spaziale Europea, in una visione unitaria della cultura e di alleanza tra arte e scienza. Il tutto intessuto da trame poetiche inedite, da sguardi visionari di scienziati esperti di intelligenza artificiale e neuroscienze e di umanisti.

Durante gli incontri, le studentesse e gli studenti hanno acquisito i principi base della scansione 3D e dell’uso dei metaversi per la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, applicando quanto appreso nella scansione degli oggetti in mostra con iPad Pro dotati di Lidar, scanner 3D portatili e attrezzature fotografiche professionali. Le/i partecipanti hanno poi modellato in digitale il padiglione e gli oggetti di allestimento della mostra con Blender, il software open source più usato al mondo. Infine, è stato creato un progetto 3D su Unity collegato direttamente a Spatial, la piattaforma scelta per ospitare il metaverso.

Il gemello digitale della mostra è disponibile gratuitamente online e consente di sperimentare – sia in metaverso con i visori Oculus, sia da desktop – un’immersione a 360° nell’ambiente espositivo digitalizzato.

 

Visita il gemello digitale della mostra: https://www.spatial.io/s/Oltre-lo-Spazio-Oltre-il-Tempo-Il-Sogno-di-Ulisse-Aldrovandi-64a53aa7f9bd5d584cdec50e?share=2604898432144060775

 

Iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC-Ministero della Cultura e MIM-Ministero dell’Istruzione e del Merito

   

SEI APPUNTAMENTI ONLINE PER INSEGNANTI SULL’EDUCAZIONE ALL’IMMAGINE

SEI APPUNTAMENTI ONLINE PER INSEGNANTI SULL’EDUCAZIONE ALL’IMMAGINE

A fine settembre si è concluso il ciclo di appuntamenti online dedicati alle/agli insegnanti delle scuole aderenti di Educazione all’immagine a 360°, un progetto di Fondazione Golinelli, realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC-Ministero della Cultura e MiM-Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Gli incontri si sono concentrati sul cinema, l’audiovisivo e l’industria culturale, con particolare attenzione alle tecnologie immersive e 3D, per fornire stimoli e idee al fine di sviluppare progetti didattici da realizzare con le studentesse e gli studenti. Si è approfondito anche il settore dei videogiochi e la valorizzazione del patrimonio artistico e paesaggistico.

Durante il primo webinar, che si è svolto martedì 16 maggio, le/i partecipanti hanno avuto un’introduzione alle attività con la lecture “Leggere le immagini tra arte, scienze e tecnologie” tenuta da Lucia Tarantino, Program Manager Didattica di Fondazione Golinelli, e Danilo Gasca, divulgatore e formatore scientifico di Fondazione Golinelli. Partendo da alcune opere e suggestioni visive, hanno indagato come gli stili e i movimenti artistici siano stati spesso guidati dalle conoscenze scientifiche e dalle potenzialità tecnologiche di un determinato periodo storico o contesto culturale.

Lunedì 18 settembre è stato il turno dell’incontro “Virtualizzare mostre e percorsi museali”, in cui Emanuele Borasio, CEO e founder di WeAR, ha fornito idee e spunti dal mondo della comunicazione culturale per produrre in classe percorsi museali ed espositivi che sfruttano le tecnologie oggi a disposizione delle scuole.

Dell’evoluzione delle produzione audiovisive, anche in chiave di orientamento, ne ha parlato Enrico De Palo di Event Horizon School in occasione di “Creatività ed intrattenimento, dalla scuola alle produzioni professionali: Cinema e audiovisivo”. Durante l’appuntamento del 20 settembre le/gli insegnanti hanno analizzato gli sviluppi degli effetti tecnici nel cinema e di come, grazie alle contaminazioni col gaming e all’AI, la strada sembra essere sempre più quella del “full digital”.

Durante il webinar “Immaginare l’invisibile: segni e disegni che supportano la scienza” di giovedì 21 settembre, con Sandro Natalini, docente del Liceo Artistico Arcangeli di Bologna, è stato affrontato il ruolo dell’educazione all’immagine, del lavoro a scuola sulle immagini e delle rappresentazioni visive a supporto, in chiave interdisciplinare, del pensiero e della scoperta scientifica.

Negli ultimi due appuntamenti, dal titolo “Serious game culturali” e “Creatività ed intrattenimento, dalla scuola alle produzioni professionali: Videogiochi” le/i docenti hanno scoperto il mondo del game design e del mercato dei videogiochi. Nel primo incontro, con il supporto di Emanuele Borasio, hanno sperimentato la costruzione di giochi interattivi, fruibili su multipiattaforma mobile, per esplorare, ricercare informazioni e contenuti. Nell’ultimo appuntamento, attraverso alcuni casi di studio proposti da Mauro Salvador di Event Horizon School, hanno analizzato le strategie comunicative di vari prodotti, intercettando limiti, criticità e possibili prospettive future.  

EDUCAZIONE ALL’IMMAGINE A 360° ALLE GIORNATE DEL CINEMA PER LA SCUOLA 2023

EDUCAZIONE ALL'IMMAGINE A 360° ALLE GIORNATE DEL CINEMA PER LA SCUOLA 2023

Fondazione Golinelli partecipa alle Giornate del Cinema per la Scuola 2023, promosse nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, in collaborazione con Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia e l’Istituto Comprensivo Statale “Giuliana Saladino” di Palermo.

Oggi, martedì 17 settembre, saremo proprio nel capoluogo siciliano, ai Cantieri Culturali alla Zisa – ex Officine Ducrot per parlare di realtà virtuali ed esperienze immersive per la scuola del futuro, con la program manager didattica 0-13 di Fondazione Golinelli Lucia Tarantino.

Sarà l’occasione per presentare alle scuole secondarie di secondo grado il nostro progetto Educazione all’immagine a 360°, realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso da Ministero della Cultura e Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Giornate del Cinema per la Scuola 2023 Giornate del Cinema per la Scuola 2023  Giornate del Cinema per la Scuola 2023 Giornate del Cinema per la Scuola 2023  Giornate del Cinema per la Scuola 2023    Giornate del Cinema per la Scuola 2023 Giornate del Cinema per la Scuola 2023 Giornate del Cinema per la Scuola 2023     

È ONLINE IL CATALOGO DEI LABORATORI DIDATTICI DI EDUCAZIONE ALL’IMMAGINE A 360°

È ONLINE IL CATALOGO DEI LABORATORI DIDATTICI DI EDUCAZIONE ALL’IMMAGINE A 360°

Educazione all’immagine a 360° è un progetto di Fondazione Golinelli, realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC-Ministero della Cultura e MiM-Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Nasce con l’obiettivo di accompagnare una rete di scuole italiane in un percorso di educazione all’immagine, attraverso la produzione di contenuti comunicativi, divulgativi ed educativi digitali. I lavori realizzati useranno i linguaggi e le tendenze più innovative del settore audiovisivo, come l’interazione tra realtà aumentata e virtuale e la rappresentazione della realtà fisica, dal documentario ai videogiochi.

Tra le attività in programma, che combinano arte, scienza e tecnologie, da ottobre a dicembre 2023 le scuole aderenti al progetto potranno prenotare tre laboratori a scelta e due visite virtuali al gemello digitale della mostra “Oltre lo spazio, oltre il tempo. Il sogno di Ulisse Aldrovandi”, tenutasi al Centro di Arti e Scienze dal 4 febbraio al 28 maggio 2023.

Il gemello digitale sarà presentato in anteprima al pubblico il 23 e 24 settembre, in occasione delle Giornate del Patrimonio a Opificio Golinelli. Grazie alla tecnologia degli Oculus e alla voce narrante di una nostra guida esperta, si potrà sperimentare un’immersione a 360° nell’ambiente espositivo digitalizzato. Il 6 e 7 ottobre sarà invece lanciato ufficialmente al pubblico e alle scuole nel contesto della Milano Digital Week e all’interno di MEET, Centro Internazionale per l’Arte e la Cultura Digitale. Qui sarà possibile, grazie a guide esperte, immergersi nella mostra in realtà virtuale ed esperire un viaggio temporale che condurrà dal Rinascimento alle futuribili colonie marziane, riflettendo sulla condizione umana in relazione con la natura.

3 LABORATORI A SCELTA TRA ARTE, SCIENZE e TECNOLOGIE. 

1. Laboratorio con Spatial.io – Unione di Mondi

Creatività, immaginazione, capacità narrativa e i giusti strumenti tecnici: sono tutto ciò che serve per creare un vero e proprio mondo virtuale, da vivere e condividere. Grazie a Spatial.io, una piattaforma che consente di creare ambienti virtuali, saranno mossi i primi passi nel concetto di “metaverso”, sperimentandone le potenzialità narrative e discutendone le criticità.
Per chi: Terza media e secondaria di II grado
Modalità: Online e in presenza
Durata: 2 ore

2. Laboratorio con Stop Motion – Storia a passo uno

Che storie si celano dietro le maggiori opere d’arte del nostro patrimonio artistico? Con la tecnica di animazione Stop Motion, in piccoli gruppi di lavoro, sarà ideata una storia, sfruttando la narrazione per imparare. Con cartoncini, forbici e colori prenderanno vita scenari e personaggi con cui creare un filmato sull’app Stop Motion Studio.
Per chi: Secondo ciclo di Primaria e Secondaria di I grado
Modalità: In presenza
Durata: 2 ore

3. Laboratorio con realtà aumentata: Merge Cube – La mia città a portata di cubo

Quanti dettagli servono a raccontare una città? E se volessimo farlo basandoci solo su sei aspetti che ci sembrano però fondamentali e distintivi? Un esercizio creativo che unisce la conoscenza della propria città alla capacità di cogliere le caratteristiche salienti per curare una rappresentazione visiva sfruttando la realtà aumentata e attraverso l’uso di CoSpaces e del Merge Cube.
Per chi: Secondaria di I e II grado
Modalità: Online e in presenza
Durata: 2 ore

4. Laboratorio con realtà aumentata: CoSpaces – Raccontiamo il nostro territorio in realtà aumentata

Sfruttando CoSpaces, ragazze e ragazzi daranno vita a una breve narrazione digitale di un evento significativo avvenuto nel corso della storia nel territorio in cui viviamo, a partire dalle notizie a riguardo. Fondendo informazioni e competenze tecniche, sarà costruito un racconto interattivo in realtà aumentata.
Per chi: Secondaria di I e II grado
Modalità: online e in presenza
Durata: 2 ore

5. Arte contemporanea: tra arte generativa e intelligenza artificiale

Come cambia oggi la produzione artistica? Quali nuove forme espressive sono abilitate dall’uso del software? Ispirandosi a opere digitali ottenute con arte generativa, le/i partecipanti sfrutteranno l’intelligenza artificiale per ottenere delle interpretazioni.
Per chi: Secondaria di II grado
Modalità: Online e in presenza
Durata: 2 ore

6. Wunder Lab. Catalogare per scoprire

Collezionare è un’attività che contraddistingue l’essere umano fin dall’antichità e con la quale egli manifesta la necessità di rappresentare se stesso. Con questo intento nascono le Wunderkammer cinquecentesche, camere delle meraviglie, in cui si custodivano gli oggetti più straordinari provenienti da ogni parte del mondo. Come veri collezionisti, le/i partecipanti metteranno in ordine una serie di materiali e oggetti individuando criteri di catalogazione comune.
Per chi: scuola primaria (dalla classe II) e secondarie I grado
Modalità: in presenza
Durata: 2 ore

7. Cosa vedi? Percorso di arte, scienza e tecnica sull’interpretazione di un’immagine

Studentesse e studenti saranno guidati/e in un percorso di esplorazione di alcuni dei principali codici usati nei linguaggi artistici ed espressivi, visti da una prospettiva tecnico-scientifica. Giochi di luce e ombre permetteranno di comprendere l’origine del colore, le illusioni della camera di Ames introdurranno alla matematica della visione prospettica e, infine, tra specchi deformanti e illusioni ottiche comprenderemo come il nostro occhio e il nostro cervello percepiscono il mondo che ci circonda.
Per chi: secondarie I grado e biennio secondarie II grado
Modalità: in presenza
Durata: 2 ore

2 VISITE VIRTUALI AL GEMELLO DIGITALE DELLA MOSTRA

La mostra virtuale nasce nell’ambito dei PCTO del progetto Educazione all’immagine a 360°. In questi mesi un gruppo di studentesse e studenti delle scuole partner, con il supporto di esperti/e di Fondazione Golinelli, ha realizzato un gemello digitale della mostraOltre lo spazio, oltre il tempo. Il sogno di Ulisse Aldrovandi”, a cura di Fondazione Golinelli e Sistema Museale di Ateneo, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, esposta dal 4 febbraio al 28 maggio 2023 al Centro Arti e Scienze Golinelli.

Il progetto espositivo, curato da Andrea Zanotti, Roberto Balzani, Antonio Danieli e Luca Ciancabilla, ha presentato un connubio originale tra reperti e oggetti delle collezioni museali dell’Ateneo bolognese, originali exhibit tecnico-scientifici immersivi e interattivi, quadri di Bartolomeo Passarotti, Giacomo Balla, Mattia Moreni, opere d’arte – dipinti, sculture e installazioni – di Nicola Samorì e oggetti, strumenti, video e immagini provenienti dall’Agenzia Spaziale Europea, in una visione unitaria della cultura e di alleanza tra arte e scienza. Il tutto intessuto da trame poetiche inedite, da sguardi visionari di scienziati esperti di intelligenza artificiale e neuroscienze e di umanisti.

Le/i partecipanti avranno la possibilità di fruire questo percorso sia in Metaverso con i visori Oculus, sia da desktop, riproducendo, come esempio, le sezioni della mostra. L’esperienza in presenza garantirà un’immersione a 360° nell’ambiente espositivo virtuale grazie alla tecnologia degli Oculus e alla voce narrante dei/delle tutor di Fondazione Golinelli, che farà loro da guida durante tutto il laboratorio.

Per chi: secondarie di II grado
Modalità: online e in presenza
Durata: 30 minuti

Scarica il catalogo completo, cliccando qui.

Per informazioni sul progetto: Segreteria organizzativa e didattica c.cavassa@fondazionegolinelli.it | Tel. +39.051.0923259

DUE PCTO TRA ARTE, SCIENZA E TECNOLOGIE PER EDUCAZIONE ALL’IMMAGINE A 360°

DUE PCTO TRA ARTE, SCIENZA E TECNOLOGIE PER EDUCAZIONE ALL’IMMAGINE A 360°

Nell’ambito di Educazione all’immagine a 360°, il progetto di Fondazione Golinelli realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC-Ministero della Cultura e MIM-Ministero dell’Istruzione e del Merito, una rete di scuole italiane è coinvolta in un percorso di educazione all’immagine, attraverso la produzione di contenuti comunicativi, divulgativi ed educativi digitali.

Tra le attività in programma, che combinano arte, scienza e tecnologie, ci sono incontri di approfondimento per insegnanti, studentesse e studenti, laboratori in presenza e online, percorsi di PCTO, corsi di formazione insegnanti e un percorso di tutoraggio per supportare le classi nella realizzazione di progetti didattici innovativi e digitali.

In questi mesi 40 studentesse e studenti delle scuole aderenti, tra cui l’I.I.S. Blaise Pascal di Reggio Emilia, il Liceo Scientifico Manfredo Fanti di Carpi, il Liceo Artistico F. Arcangeli di Bologna, il Liceo Scientifico Lorenzo Respighi di Piacenza, il Liceo Enrico Fermi di Mantova e l’IIS Lazzaro Spallanzani di Castelfranco Emilia, hanno sperimentato i due percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO), in cui hanno ideato e realizzato altrettanti prodotti digitali: il documentario e il gemello digitale della mostra.

Prendendo ispirazione dalla mostra “Oltre lo spazio, oltre il tempo. Il sogno di Ulisse Aldrovandi”, esposta dal 4 febbraio al 28 maggio 2023 al Centro Arti e Scienze Golinelli, le ragazze e i ragazzi del PCTO “Il documentario” hanno dato vita a un prodotto audiovisivo professionale che racconta i contenuti, lo spirito, le esperienze di fruizione e il disallestimento della mostra.

Con la direzione artistica di ViS (Virtual Immersion in Science), startup della Scuola Normale di Pisa, e con il supporto dello staff di Fondazione Golinelli, le studentesse e gli studenti hanno approfondito alcuni aspetti legati al linguaggio documentaristico, alla procedura di produzione di un video, all’organizzazione e definizione del concept, alla stesura dei testi per le voci fuori campo e, infine, allo sviluppo del piano riprese.

Il gruppo ha effettuato dei sopralluoghi in mostra e ripreso i singoli oggetti, cercando, sotto la guida dei docenti del Liceo Artistico Arcangeli di Bologna, di realizzare delle riprese fedeli al concept generale. Infine, sono state svolte delle interviste ad alcuni visitatori e alcune visitatrici per raccogliere la loro esperienza, sono state registrate le voci fuori campo e i materiali prodotti sono stati selezionati e montati. Il video sarà online da fine Settembre 2023.

Nel secondo PCTO “Prodotti di comunicazione ed esperienze in Metaverso”, le studentesse e gli studenti hanno partecipato alla realizzazione di un gemello digitale della mostra “Oltre lo spazio, oltre il tempo. Il sogno di Ulisse Aldrovandi”, con il supporto dello staff di Fondazione Golinelli e di Emanuele Borasio, CEO di WeAr.

Dopo un’introduzione sui temi del percorso espositivo, le/i partecipanti hanno acquisito i principi base della scansione 3D e dell’uso dei metaversi per la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, applicando quanto appreso nella scansione degli oggetti in mostra con iPad Pro dotati di Lidar, scanner 3D portatili e attrezzature fotografiche professionali.

Nella seconda giornata hanno modellato in digitale il padiglione e gli oggetti di allestimento con Blender, il software open source più usato al mondo. Infine, è stato creato un progetto 3D su Unity collegato direttamente a Spatial, la piattaforma scelta per ospitare il metaverso. In questa fase ragazze e ragazzi hanno proposto una loro versione della mostra virtuale, presentando un allestimento leggermente riadattato per luci e setup. Il progetto più fedele all’essenza della mostra sarà reso disponibile online da Settembre 2023.

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